Depressione
Uno dei disturbi più diffusi della nostra epoca, impattante a livello funzionale mentale e corporeo. La depressione può essere lieve, moderata, intensa.
La persona che sperimenta stati depressivi ha perso il contatto con la realtà, le sensazioni corporee ed il piacere di vivere e difficilmente li ri-troverà in autonomia, a meno che non si tratti di qualcosa di saltuario e momentaneo.
Di seguito i sintomi più frequenti:
- umore depresso
- profonda tristezza
- calo della spinta vitale/energetica
- perdita di interesse verso le normali attività
- pensieri pessimistici e negativi
- disturbi delle funzioni cognitive
- alterazione delle funzioni vegetative: sonno ed appetito
- alterazioni psicosomatiche: maggiori rischi di sviluppare diabete, disturbi cardiaci, ictus
- agitazione psicomotoria o rallentamento psicomotorio
- astenia, stanchezza cronica
- sensi di colpa
- rabbia
- indecisione patologica
- pensieri di morte ricorrenti
- ideazione suicidaria
La situazione depressiva può essere endemica o legata a specifici momenti di vita, come ad esempio gravidanza, lutti, perdite, separazioni. In ogni caso implica dolore e sofferenza profondi. Può rivelarsi invalidante: la persona depressa può trovarsi a rinunciare alla vita o ad aspetti di essa. La vita stessa diviene qualcosa di difficilmente sostenibile, della quale ci si può sentire vittime.
La depressione può coesistere in comorbilità con altri sintomi (stress/trauma ad esempio) o essere legata ad altri disturbi.
Il modello Psicodinamico e corporeo permette di lavorare a un tempo sul corpo e sulla mente, senza sminuire o trascurare uno dei due a favore dell’altro; in questo modo si può agire in pieno sulla totalità della persona restituendo le risorse fisiche, energetiche e psicologiche, indispensabili per una vita integra, libera e spontanea, che nella depressione vengono meno.
Il cambiamento è possibile, ma deve partire dall’accettazione di se stessi.
Alexander Lowen