Fobie

Fobie

Le Fobie sono pensieri pericolosi nei confronti di un determinato oggetto o situazione, che minacciano di emergere dall’inconscio, in funzione dei quali l’Io attiva un segnale d’ansia, paura e terrore, che va a stimolare un dispiegamento dei meccanismi di difesa (spostamento, proiezione, evitamento), che sottointendono la creazione di una nevrosi fobica, che sua volta è responsabile di un comportamento evitante ed in certi casi può sfociare in un vero e proprio attacco di panico.

Da un punto di vista psico-dinamico la fobia implica una forma di attrazione ed una di repulsione per ciò che è temuto. Alla base della fobia vi è un conflitto inconscio. Si considera la disposizione alla fobia tendenzialmente ereditaria, in quanto richiede specifici fattori eziologici ed ambientali per produrre una sindrome fobica conclamata.

Le fobie possono emergere in seguito ad eventi traumatici esperiti in modo diretto e/o indiretto e ad esperienze negative; possono essere relazionate a stili educativi molto rigidi, paradossali o colpevolizzanti. Le fobie possono essere generalizzate e/o specifiche e si manifestano generalmente in persone che hanno livelli di ansia considerevoli o significativi. Si può sviluppare una fobia anche rispetto a qualcosa che non è considerevolmente pericoloso, a volte possono emergere anche rispetto a qualcosa di banale.

 

Le principali fobie o le più comuni:

  • fobie degli animali
  • fobia dei ragni – aracnofobia
  • fobia dei serpenti – ofidiofobia
  • fobie degli eventi naturali
  • fobie dell’altezza – acrofobia
  • fobia di volare – aereofobia
  • fobia del parlare in pubblico – glossofobia
  • fobie del sangue – emofobia
  • fobie degli spazi chiusi – claustrofobia
  • fobie degli spazi affollati – agorafobia
  • fobie specifiche
  • dismorfofobia
 

La persona sviluppa la convinzione di avere un difetto fisico, tendenzialmente riferito al volto, anche se può coinvolgere anche altre parti del corpo. Generalmente la persona tende a: evitare le situazioni che ritiene espositive nella convinzione che il difetto verrebbe notato da tutti, con l’esito di confermare la certezza di avere un difetto; mascherare il difetto in vari modi con l’esito di renderne ancora più evidente agli altri l’esistenza; parlare di continuo del problema agli altri i quali cercando di rassicurare rispetto all’inesistenza dello stesso, radicano ancora di più nella persona la convinzione della sua presenza; ricorrere ad operazioni fisiche in genere seguite dall’individuazione di altri difetti da correggere.

Il trattamento delle fobie si promette di indagare a fondo le situazioni temute e di esplorare i loro significati inconsci e simbolici e l’ansia che ne è alla base. Nella terapia delle fobie è necessario valutare attentamente anche l’influenza della fobia sulle relazioni interpersonali della persona e l’influenza delle stesse sul suo stile di vita. In molti casi le fobie possono essere invalidanti e disadattive.

Il trattamento delle fobie si promette di indagare a fondo le situazioni temute e di esplorare i loro significati inconsci e simbolici e l’ansia che ne è alla base. Nella terapia delle fobie è necessario valutare attentamente anche l’influenza della fobia sulle relazioni interpersonali della persona e l’influenza delle stesse sul suo stile di vita. In molti casi le fobie possono essere invalidanti e disadattive.

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