Psicoendocrinologia
Quando il corpo cambia e le spiegazioni sembrano non bastare.
Ci sono momenti della vita in cui una donna avverte che qualcosa è cambiato. Il sonno non è più lo stesso, l’energia diminuisce, il desiderio si trasforma, il peso varia, l’umore diventa più instabile.
A volte una diagnosi endocrinologica aiuta a comprendere ciò che sta accadendo.
Altre volte, anche dopo gli accertamenti e le terapie, permane una sensazione difficile da spiegare: quella di non sentirsi più se stesse.
La psicoendocrinologia nasce dal dialogo tra medicina e psicologia e dalla consapevolezza che il sistema endocrino, il sistema nervoso, le emozioni e le esperienze di vita sono profondamente connessi. Gli ormoni influenzano il nostro equilibrio psicologico, così come lo stress, le modalità di adattamento e gli eventi della vita possono incidere sul funzionamento dell’organismo e sul modo in cui viviamo i cambiamenti corporei.
Per questo, alcune donne, pur seguendo correttamente un percorso medico, continuano a sperimentare stanchezza persistente, insonnia, difficoltà di concentrazione, ansia, cambiamenti dell’umore, riduzione del desiderio, difficoltà digestive o una generale sensazione di malessere. Altre, invece, iniziano un percorso psicologico e scoprono che alcuni sintomi meritano anche una valutazione endocrinologica. Non perché ogni disturbo abbia un’origine emotiva o biologica, ma perché la salute raramente appartiene a una sola disciplina.
Un percorso psicologico con uno sguardo psicoendocrinologico non sostituisce la valutazione medica, ma la integra. Offre uno spazio in cui comprendere come il corpo, il sistema nervoso e la storia personale stiano affrontando una determinata fase della vita, aiutando la donna a ritrovare un senso di continuità con se stessa.
Perché prendersi cura della propria salute significa, a volte, permettere alla medicina e alla psicologia di osservare insieme la stessa storia.
La Dott.ssa Violante Veronesi collabora, quando necessario, con endocrinologi, nella convinzione che un dialogo tra competenze diverse possa offrire una presa in carico più completa e rispettosa della complessità di ogni persona.